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Cedolino colf 2026: come si calcola e come generarlo online
Chi assume una colf o una badante è un datore di lavoro a tutti gli effetti e, a ogni paga, deve consegnare un prospetto paga (il cedolino): lo prevede l'art. 35 del CCNL sulla disciplina del lavoro domestico. Non serve un commercialista per produrlo, ma bisogna sapere quali voci inserire e da dove arrivano i numeri. Vediamolo con i valori in vigore nel 2026.
Le voci del cedolino
Un cedolino corretto per il lavoro domestico contiene almeno:
- Retribuzione base: ore lavorate per la paga oraria (o stipendio mensile per i conviventi), mai inferiore ai minimi CCNL.
- Scatti di anzianità: 4% del minimo per ogni biennio di servizio presso la stessa famiglia, fino a 7 scatti.
- Indennità di vitto e alloggio: se la lavoratrice non ne usufruisce, vanno pagate in denaro. Nel 2026 valgono 2,33 € per il pranzo, 2,33 € per la cena e 2,00 € per l'alloggio al giorno.
- Straordinari e festività con le maggiorazioni previste dal contratto.
- Trattenute a carico della lavoratrice: la quota di contributi INPS e CassaColf che il datore versa per suo conto.
- Rateo di tredicesima, che matura ogni mese e si paga a dicembre.
I minimi retributivi 2026
I minimi aggiornati dalla Commissione nazionale (accordo dell'11 febbraio 2026) per i livelli più comuni sono:
- Livello A (mansioni di base): 6,51 €/ora — 908,10 €/mese se convivente
- Livello B (colf generica con esperienza): 7,01 €/ora — 983,16 €/mese
- Livello BS (assistenza a persone autosufficienti): 7,45 €/ora — 1.053,39 €/mese
- Livello CS (badante per persone non autosufficienti): 8,30 €/ora — 1.193,84 €/mese
- Livello DS (badante formata, responsabilità di più mansioni): 9,97 €/ora — 1.474,73 €/mese
Pagare meno dei minimi espone a vertenze e recuperi contributivi: il livello va scelto in base alle mansioni reali.
Le trattenute INPS
Il datore versa i contributi ogni trimestre, ma una parte è a carico della lavoratrice e va trattenuta in busta. Per il 2026, fino a 24 ore settimanali la trattenuta oraria è di 0,43 € per retribuzioni fino a 9,61 €/ora (0,48 € e 0,59 € per le fasce superiori). Oltre le 24 ore settimanali si applica una quota fissa di 0,31 €/ora. A queste si aggiungono 0,02 €/ora per CassaColf.
Esempio: colf livello B, 20 ore a settimana
Un esempio semplificato, senza scatti né indennità:
- Ore mensili medie: 20 × 52 ÷ 12 = 86,7 ore
- Retribuzione lorda: 86,7 × 7,01 € = 607,77 €
- Trattenuta INPS: 86,7 × 0,43 € = 37,28 €
- Trattenuta CassaColf: 86,7 × 0,02 € = 1,73 €
- Netto in busta: circa 568,76 €
A parte, matura ogni mese circa 50,65 € di rateo di tredicesima e circa 48,80 € di TFR da accantonare.
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