← Blog · · 3 min di lettura

Cedolino colf 2026: come si calcola e come generarlo online

Chi assume una colf o una badante è un datore di lavoro a tutti gli effetti e, a ogni paga, deve consegnare un prospetto paga (il cedolino): lo prevede l'art. 35 del CCNL sulla disciplina del lavoro domestico. Non serve un commercialista per produrlo, ma bisogna sapere quali voci inserire e da dove arrivano i numeri. Vediamolo con i valori in vigore nel 2026.

Le voci del cedolino

Un cedolino corretto per il lavoro domestico contiene almeno:

  • Retribuzione base: ore lavorate per la paga oraria (o stipendio mensile per i conviventi), mai inferiore ai minimi CCNL.
  • Scatti di anzianità: 4% del minimo per ogni biennio di servizio presso la stessa famiglia, fino a 7 scatti.
  • Indennità di vitto e alloggio: se la lavoratrice non ne usufruisce, vanno pagate in denaro. Nel 2026 valgono 2,33 € per il pranzo, 2,33 € per la cena e 2,00 € per l'alloggio al giorno.
  • Straordinari e festività con le maggiorazioni previste dal contratto.
  • Trattenute a carico della lavoratrice: la quota di contributi INPS e CassaColf che il datore versa per suo conto.
  • Rateo di tredicesima, che matura ogni mese e si paga a dicembre.

I minimi retributivi 2026

I minimi aggiornati dalla Commissione nazionale (accordo dell'11 febbraio 2026) per i livelli più comuni sono:

  • Livello A (mansioni di base): 6,51 €/ora — 908,10 €/mese se convivente
  • Livello B (colf generica con esperienza): 7,01 €/ora — 983,16 €/mese
  • Livello BS (assistenza a persone autosufficienti): 7,45 €/ora — 1.053,39 €/mese
  • Livello CS (badante per persone non autosufficienti): 8,30 €/ora — 1.193,84 €/mese
  • Livello DS (badante formata, responsabilità di più mansioni): 9,97 €/ora — 1.474,73 €/mese

Pagare meno dei minimi espone a vertenze e recuperi contributivi: il livello va scelto in base alle mansioni reali.

Le trattenute INPS

Il datore versa i contributi ogni trimestre, ma una parte è a carico della lavoratrice e va trattenuta in busta. Per il 2026, fino a 24 ore settimanali la trattenuta oraria è di 0,43 € per retribuzioni fino a 9,61 €/ora (0,48 € e 0,59 € per le fasce superiori). Oltre le 24 ore settimanali si applica una quota fissa di 0,31 €/ora. A queste si aggiungono 0,02 €/ora per CassaColf.

Esempio: colf livello B, 20 ore a settimana

Un esempio semplificato, senza scatti né indennità:

  • Ore mensili medie: 20 × 52 ÷ 12 = 86,7 ore
  • Retribuzione lorda: 86,7 × 7,01 € = 607,77 €
  • Trattenuta INPS: 86,7 × 0,43 € = 37,28 €
  • Trattenuta CassaColf: 86,7 × 0,02 € = 1,73 €
  • Netto in busta: circa 568,76 €

A parte, matura ogni mese circa 50,65 € di rateo di tredicesima e circa 48,80 € di TFR da accantonare.

Farlo a mano o farlo fare a un software?

Il calcolo va ripetuto ogni mese, aggiornato quando cambiano minimi e aliquote, e archiviato. Con ColfPago inserisci le ore e ottieni cedolino in PDF, trattenute, ratei e TFR calcolati automaticamente, sempre allineati al CCNL in vigore. Il piano Free permette di gestire un contratto senza carta di credito.

Fai i conti in automatico

Cedolini, contributi INPS e documenti calcolati da ColfPago, sempre aggiornati al CCNL in vigore.

Prova gratis

Nessuna carta di credito richiesta.