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Contributi INPS colf e badanti 2026: importi, fasce e scadenze

I contributi INPS sono l'adempimento più importante per chi ha assunto una colf o una badante: vanno versati ogni trimestre e gli importi orari vengono aggiornati ogni anno. Per il 2026 valgono i valori della Circolare INPS n. 9 del 3 febbraio 2026.

Gli importi orari 2026

Per i rapporti fino a 24 ore settimanali, il contributo orario dipende dalla retribuzione oraria effettiva (paga + rateo di tredicesima):

  • Retribuzione fino a 9,61 €/ora: contributo di 1,70 €/ora, di cui 0,43 € a carico della lavoratrice
  • Da 9,62 a 11,70 €/ora: 1,92 €/ora, di cui 0,48 € a carico della lavoratrice
  • Oltre 11,70 €/ora: 2,34 €/ora, di cui 0,59 € a carico della lavoratrice

Per i rapporti oltre 24 ore settimanali (tipicamente badanti conviventi) si applica una quota fissa più bassa su tutte le ore: 1,24 €/ora, di cui 0,31 € a carico della lavoratrice.

A questi importi si aggiunge il contributo di assistenza contrattuale CassaColf: 0,06 €/ora (0,02 € a carico della lavoratrice), che dà diritto a prestazioni sanitarie integrative.

Le scadenze 2026

I versamenti si fanno entro il giorno 10 del mese successivo a ogni trimestre:

  • 1° trimestre (gennaio–marzo): dal 1° al 10 aprile 2026
  • 2° trimestre (aprile–giugno): dal 1° al 10 luglio 2026
  • 3° trimestre (luglio–settembre): dal 1° al 10 ottobre 2026
  • 4° trimestre (ottobre–dicembre): dal 1° al 10 gennaio 2027

Se il rapporto di lavoro cessa, i contributi dell'ultimo periodo vanno versati entro 10 giorni dalla cessazione. I ritardi comportano sanzioni civili calcolate dall'INPS.

Come si pagano

Il pagamento avviene con avviso pagoPA generato dal portale INPS (sezione Lavoro domestico), tramite l'app IO, in banca, in posta o nelle tabaccherie abilitate. Serve il codice rapporto di lavoro attribuito al momento dell'assunzione.

Un esempio concreto

Colf livello B, 20 ore a settimana, paga 7,01 €/ora: la retribuzione oraria effettiva con il rateo di tredicesima resta sotto 9,61 €, quindi si applica la prima fascia. Ore del trimestre: circa 260. Contributi INPS: 260 × 1,70 € = 442 €, più 260 × 0,06 € = 15,60 € di CassaColf. Di questi, circa 117 € sono già stati trattenuti in busta alla lavoratrice.

Un aiuto fiscale da non dimenticare

La quota di contributi a carico del datore è deducibile dal reddito fino a 1.549,37 € l'anno. Conserva le ricevute dei versamenti per la dichiarazione dei redditi.

ColfPago calcola automaticamente i contributi di ogni trimestre in base alle ore registrate e ti avvisa prima di ogni scadenza, così eviti sanzioni e dimenticanze.

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